NON LASCIARTELA SFUGGIRE!

La newsletter HELLA offre gratuitamente informazioni su tutte le novità HELLA TECH WORLD con cadenza bimensile

Resta sintonizzato!
Mostra altre informazioni sulla nostra newsletter Nascondi altre informazioni sulla nostra newsletter
 

La newsletter gratuita HELLA offre informazioni su tutte le novità HELLA TECH WORLD con cadenza bisettimanale, quali:

  • Nuove istruzioni di riparazione specifiche per i veicoli
  • Informazioni tecniche, dalle nozioni basilari ai suggerimenti diagnostici
  • Novità di prodotto
  • Campagne di marketing e concorsi

A tal proposito occorre indicare solo l'indirizzo e-mail. Per annullare l'iscrizione alla newsletter, clicca qui.

CLIMATIZZAZIONE AUTO - USO, CONTROLLO, RIPARAZIONE

Qui troverete informazioni di base utili e suggerimenti preziosi sul tema dei sistemi di climatizzazione nei veicoli.

Il sistema di climatizzazione era in precedenza ad esclusivo appannaggio della classe superiore. Oggi rientra nell'equipaggiamento standard di tutte le classi di veicolo. Ma come genera freddo e di quali componenti è composto effettivamente? Qui non troverete soltanto le risposte a queste domande ma anche suggerimenti per la manutenzione, la ricerca guasti e la riparazione dei sistemi di climatizzazione.

Avvertenza importante sulla sicurezza
Le informazioni tecniche e i suggerimenti pratici riportati di seguito sono stati redatti da HELLA per fornire un supporto professionale alle attività svolte in officina. I dati forniti su questo sito Web devono essere utilizzati esclusivamente da personale tecnico specializzato.

 

CIRCUITO DEL CLIMATIZZATORE: FUNZIONAMENTO

Il circuito del refrigerante e quello di raffreddamento sono entrambi necessari per gestire la climatizzazione dell'abitacolo. Miscelando aria calda e fredda è possibile ottenere condizioni climatiche ideali in modo assolutamente indipendente dalle condizioni esterne. Il sistema di climatizzazione è un fattore determinante per la sicurezza e il comfort di guida.

 

I singoli componenti del circuito del refrigerante sono collegati da tubi flessibili e/o in alluminio e costituiscono un sistema chiuso. Nel sistema circolano, pompati dal compressore, il refrigerante e l'olio refrigerante.

Funzionamento del sistema di climatizzazione con valvola di espansione

Il circuito si suddivide in due parti:

  • La parte tra compressore e valvola di espansione viene chiamata Lato alta pressione (giallo/rosso).
  • Tra la valvola di espansione e il compressore si parla invece di Lato bassa pressione (blu).

 

Il compressore comprime il refrigerante allo stato gassoso (riscaldandosi fortemente) e lo spinge ad alta pressione attraverso il condensatore. Qui viene sottratto calore al refrigerante, che si condensa passando dallo stato gassoso a quello liquido.

 

Nel passaggio successivo il filtro essiccatore separa le impurità e le inclusioni di aria dal refrigerante, che adesso è allo stato liquido, e ne trattiene l'umidità. In questo modo si garantisce l'efficienza del sistema e si proteggono i componenti dai danni provocati dalle impurità.

COMPONENTI DELL'IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE: PANORAMICA

Compressori

Generalmente, il compressore del climatizzatore viene azionato dal motore mediante una cinghia trapezoidale o trapezoidale scanalata. Il compressore comprime e pompa il refrigerante nel sistema. Esistono diversi modelli.

Il refrigerante allo stato gassoso e a bassa temperatura proveniente dall'evaporatore viene aspirato e compresso, per essere quindi ceduto al condensatore, sempre allo stato gassoso ma a una temperatura più elevata a causa dell'aumento di pressione.

Le dimensioni del compressore devono essere proporzionate alle dimensioni del sistema. Il compressore contiene un olio speciale che ne garantisce la lubrificazione. Una parte dell'olio circola con il refrigerante attraverso l'impianto di climatizzazione.

INFORMAZIONI

Una lubrificazione insufficiente, provocata da mancanze di tenuta e dalle conseguenti perdite di refrigerante e olio e da una scarsa manutenzione, può provocare un guasto del compressore (mancanze di tenuta dell'anello di tenuta d'albero o della guarnizione scatola, danni ai cuscinetti, blocco del pistone, ecc.).

Condensatori

Il condensatore serve a raffreddare il refrigerante riscaldato dalla compressione avvenuta nel compressore. Il gas refrigerante caldo fluisce nel condensatore cedendo calore all'ambiente attraverso le tubazioni e le lamelle. Grazie al raffreddamento lo stato di aggregazione del refrigerante passa da gassoso a liquido.

 

Funzionamento
Il gas refrigerante caldo fluisce in alto nel condensatore e cede calore all'ambiente attraverso le tubazioni e le lamelle. Raffreddandosi, il refrigerante torna allo stato liquido e fuoriesce dal condensatore attraverso il collegamento inferiore.

 

Effetto in caso di guasto
Un condensatore difettoso può presentare i seguenti sintomi:

  • Insufficiente potenza di raffreddamento
  • Guasto del sistema di climatizzazione
  • Ventola del condensatore sempre in funzione

 

Possono essere causa di guasto:

  • Mancanze di tenuta sui collegamenti o danni
  • Insufficiente scambio di calore dovuto a imbrattamento

 

Ricerca guasti
Passi di controllo per l'eliminazione dei guasti:

  • Controllare che il condensatore non sia imbrattato
  • Verificare eventuali mancanze di tenuta
  • Controllare la pressione lato alta e bassa pressione

INFORMAZIONI

A causa della particolare posizione di montaggio si possono verificare guasti dovuti a imbrattamento o all'urto di pietre. Particolarmente frequenti sono i guasti causati da incidenti con scontro frontale.

Filtro essiccatore

Gli elementi filtranti del sistema di climatizzazione sono denominati "filtri essiccatori" o "accumulatori" a seconda del tipo di impianto. Il filtro essiccatore ha la funzione di rimuovere i corpi estranei dal refrigerante e di assorbirne l'umidità.

 

Funzionamento
Il refrigerante liquido entra nel filtro essiccatore, passa attraverso un mezzo essiccante igroscopico ed esce dal filtro essiccatore nuovamente in forma liquida. La parte superiore di un filtro essiccatore svolge anche il ruolo di camera di compensazione, mentre la parte inferiore funge anche da serbatoio del refrigerante, al fine di compensare le variazioni di pressione nel sistema.

 

Il filtro essiccatore può assorbire solo una certa quantità di umidità, a seconda della sua tipologia, oltre la quale il mezzo essiccante si satura e perde la sua efficacia.

 

Effetto in caso di guasto
Un guasto del filtro essiccatore può presentare i seguenti sintomi:

  • Insufficiente potenza di raffreddamento
  • Guasto del sistema di climatizzazione

 

Le cause di guasto del filtro essiccatore possono essere:

  • Sovrainvecchiamento
  • Tamponi filtranti difettosi all'interno
  • Mancanze di tenuta sui collegamenti o danni

 

Ricerca guasti
Per la ricerca guasti attenersi ai seguenti passi:

  • Controllo degli intervalli di manutenzione (ogni 2 anni)
  • Controllo della tenuta/Posizionamento corretto dei collegamenti/Danni
  • Controllo della pressione lato alta e bassa pressione

INFORMAZIONI

Per questo motivo il filtro essiccatore deve essere sostituito normalmente ogni 2 anni o ogni volta che si apre il circuito del refrigerante. Un filtro essiccatore troppo vecchio può causare notevoli danni all'impianto di climatizzazione. Il filtro essiccatore può essere integrato nel condensatore. Per questo motivo risulta talvolta impossibile sostituire il filtro essiccatore singolarmente.

Valvole di espansione/di espansione ad orifizio

La valvola di espansione separa la sezione ad alta pressione da quella a bassa pressione del ciclo frigorigeno. Viene montata a monte dell'evaporatore. Ha il compito di regolare il flusso refrigerante in funzione della temperatura, in modo da ottenere una potenza di raffreddamento ottimale all'interno dell'evaporatore e causare al tempo stesso la completa evaporazione del refrigerante liquido, per far sì che al compressore giunga solamente refrigerante allo stato gassoso. Esistono vari modelli di valvole di espansione.

 

Funzionamento
Il refrigerante allo stato liquido, proveniente dal condensatore attraverso il filtro essiccatore, passa attraverso la valvola di espansione e viene iniettato nell'evaporatore. L'evaporazione del refrigerante genera raffreddamento da evaporazione. Questo provoca un abbassamento della temperatura. Per ottenere una potenza di raffreddamento ottimale nell'evaporatore, il flusso refrigerante viene regolato dalla valvola di espansione in base alla temperatura. All'uscita dell'evaporatore, il refrigerante viene inviato al compressore attraverso la valvola di espansione. Se la temperatura del refrigerante all'uscita dell'evaporatore aumenta, il refrigerante si espande nella valvola di espansione. In questo modo aumenta il flusso refrigerante (quantità di iniezione) verso l'evaporatore. Se la temperatura del refrigerante all'uscita dell'evaporatore diminuisce, il volume nella valvola di espansione si riduce. Di conseguenza, la valvola di espansione riduce il flusso refrigerante verso l'evaporatore.

 

Effetto in caso di guasto
È possibile riconoscere una valvola di espansione difettosa dai seguenti fattori:

  • Insufficiente potenza di raffreddamento
  • Guasto del sistema di climatizzazione

 

Le cause di guasto possono essere diverse:

  • Problemi di surriscaldamento o formazione di ghiaccio
  • Imbrattamento nell'impianto
  • Mancanze di tenuta sul componente o sui tubi di collegamento

 

Ricerca guasti
In caso di malfunzionamento procedere con i seguenti passi di controllo

  • Controllo visivo
  • Controllo acustico
  • Verificare che i tubi di collegamento siano ben fissati e correttamente posizionati
  • Controllo della tenuta del componente e dei collegamenti
  • Misurazione della temperatura sul sistema di tubazioni
  • Misurazione della pressione con compressore inserito e motore in funzione

INFORMAZIONI

L'umidità e gli imbrattamenti nell'impianto di climatizzazione possono compromettere la funzionalità delle valvole di espansione/di espansione ad orifizio e provocare anomalie funzionali. Pertanto è necessario eseguire una manutenzione periodica!

Evaporatore

L'evaporatore serve per lo scambio di calore tra l'aria che lo circonda ed il refrigerante del sistema di climatizzazione. Il refrigerante allo stato liquido sottoposto ad alta pressione viene iniettato nell'evaporatore dalla valvola di espansione o dalla valvola di espansione ad orifizio. Il refrigerante si espande. Il raffreddamento da evaporazione così generato viene trasmesso all'ambiente attraverso la grande superficie dell'evaporatore e quindi introdotto nell'abitacolo dal flusso d'aria del ventilatore centrifugo.

 

Effetto in caso di guasto
Un evaporatore difettoso manifesta i seguenti sintomi:

  • Potenza di raffreddamento insufficiente
  • Guasto del sistema di climatizzazione
  • Portata della ventola insufficiente

 

Le cause di guasto dell'evaporatore possono essere:

  • Tubazioni intasate nell'evaporatore
  • Evaporatore non a tenuta (sui collegamenti, a causa di un danno)
  • Evaporatore sporco (passaggio dell'aria ostruito)

 

Ricerca guasti
Nell'effettuare la ricerca dei guasti attenersi ai seguenti passi:

  • Controllare che l'evaporatore non sia imbrattato
  • Controllare se vi sono danni sull'evaporatore
  • Verificare che i tubi di collegamento siano correttamente posizionati
  • Controllo della tenuta
  • Misurazione della pressione con compressore inserito e motore in funzione
  • Misurazione della temperatura sul tubo di entrata e di uscita

INFORMAZIONI

I problemi di temperatura, l'imbrattamento, l'umidità e una scarsa manutenzione possono provocare malfunzionamenti dell'evaporatore. Per evitare ciò, è necessario sottoporre regolarmente il sistema di climatizzazione a interventi di manutenzione e disinfezione.

Pressostati e interruttori

I pressostati hanno il compito di proteggere il sistema di climatizzazione dai danni dovuti a pressioni troppo alte o troppo basse. Esistono pressostati di massima, pressostati di minima e pressostati trinary. Il pressostato trinary contiene un pressostato di massima e di minima, come pure un ulteriore contatto di commutazione per la ventola del condensatore.

 

Funzionamento
Solitamente il pressostato (pressostato di sicurezza) è montato sul lato alta pressione del sistema di climatizzazione. Interrompe l'alimentazione di corrente verso il giunto compressore in caso di pressione troppo alta (ca. 26-33 bar) e la riattiva quando la pressione diminuisce (ca. 5 bar). In caso di pressione troppo bassa (ca. 2 bar) l'alimentazione di corrente viene interrotta per evitare danni al compressore a causa di un'insufficiente lubrificazione. Il terzo contatto di commutazione nel pressostato a tre livelli comanda il ventilatore elettrico del condensatore per garantire una condensazione ottimale del refrigerante nel condensatore.

 

Effetto in caso di guasto
È possibile riconoscere un pressostato difettoso o guasto dai seguenti fattori:

  • Insufficiente potenza di raffreddamento
  • Sistema di climatizzazione non funzionante
  • Frequente attivazione/disattivazione del giunto compressore

 

Le cause di guasto possono essere diverse:

  • Cattivi contatti sui collegamenti elettrici
  • Imbrattamento nell'impianto
  • Danni all'involucro esterno a causa di vibrazioni o incidenti

 

Ricerca guasti
Passi di controllo per la diagnosi guasti:

  • Controllo visivo
  • Controllare che il connettore sia posizionato correttamente
  • Controllare eventuali danni sul componente
  • Misurazione della pressione con compressore inserito e motore in funzione
  • Controllo dei componenti smontati con bombola di azoto, riduttore di pressione e multimetro

INFORMAZIONI

I pressostati possono funzionare male a causa di cattivi contatti o per la presenza di imbrattamento. Sottoporre il sistema a una manutenzione periodica è il miglior modo per prevenire i guasti. La gamma è completata da ulteriori interruttori per i sistemi di climatizzazione, come quello on/off.

ventole del ventilatore centrifugo

La ventola del ventilatore centrifugo serve per la ventilazione dell'autovettura. Impedisce l'appannamento cristalli e una climatizzazione dell'abitacolo gradevole. Un presupposto essenziale per la sicurezza e il comfort di guida.

INFORMAZIONI

Conseguenza di una ventola guasta è una climatizzazione dell'abitacolo sgradevole, che influisce negativamente sulla concentrazione del conducente e riduce notevolmente la sicurezza. L'assenza di ventilazione può provocare inoltre l'appannamento del parabrezza. Una visibilità limitata costituisce un grande rischio dal punto di vista della sicurezza.

Raccordi e tubi flessibili

I raccordi e i tubi flessibili collegano i singoli componenti in cui passa il refrigerante. I raccordi vengono applicati con un attrezzo speciale all'estremità del tubo flessibile. Sono disponibili in molte versioni diverse.

INFORMAZIONI

I tubi flessibili di Hella Gutmann Solutions si distinguono per la loro elevata flessibilità, il peso ridotto e la bassa perdita di refrigerante.

Ventola del condensatore

La ventola del condensatore contribuisce ad ottenere una circolazione ottimale del refrigerante in ogni condizione di esercizio del veicolo. Viene montata come ventilatore supplementare o combinata a monte o a valle del condensatore o del radiatore del motore.

INFORMAZIONI

Le ventole del condensatore possono presentare guasti di tipo sia meccanico che elettrico, a seguito dei quali il refrigerante non viene più fluidificato in modo sufficiente. Si verifica una perdita di potenza del sistema di climatizzazione.

MANUTENZIONE E CONTROLLO DEI CLIMATIZZATORI: INFORMAZIONI UTILI

Interventi alternati di controllo e manutenzione

Il sistema di climatizzazione è un sistema che necessita di manutenzione. Quindi a intervalli regolari occorre sottoporlo a controlli per prevenire danni. Gli intervalli degli interventi di controllo e di manutenzione del climatizzatore sono analoghi a quelli delle ispezioni grandi e piccole.

INFORMAZIONI

Behr Hella Service consiglia: eseguire il controllo del climatizzatore ogni 12 mesi e la manutenzione ogni 2 anni.

Intervalli e interventi
Cosa? Controllo del climatizzatore
Quando? Ogni 12 mesi
Perché? Il filtro dell'abitacolo depura l'aria dalla polvere, dal polline e dalle particelle di sporco. Così l'aria raffreddata che entra nell'abitacolo è pulita. Come per ogni filtro, la sua capacità di assorbimento è limitata. In ogni sistema di climatizzazione si trova un evaporatore. Tra le sue lamelle si forma acqua di condensazione. Con il tempo al suo interno si annidano batteri, funghi e microrganismi. Quindi è necessario eseguire regolarmente la disinfezione nell'evaporatore.
Quali interventi vengono eseguiti? ➔ Controllo visivo di tutti i componenti
➔ Controllo della funzionalità e del rendimento
➔ Sostituzione del filtro dell'abitacolo
➔ Eventuale disinfezione dell'evaporatore

 

Intervalli e interventi
Cosa? Manutenzione del climatizzatore
Quando? Ogni 2 anni
Perché? Ogni anno dal sistema di climatizzazione fuoriesce fino al 10% del refrigerante, anche da quelli nuovi. Per quanto normale, questo processo causa una riduzione della potenza di raffreddamento con il rischio di danni al compressore. Passando attraverso il filtro essiccatore il refrigerante viene privato dell'umidità e delle impurità.
Quali interventi vengono eseguiti? ➔ Controllo visivo di tutti i componenti
➔ Controllo della funzionalità e del rendimento
➔ Sostituzione del filtro essiccatore
➔ Eventuale disinfezione dell'evaporatore
➔ Sostituzione del refrigerante
➔ Controllo della tenuta
➔ Sostituzione del filtro dell'abitacolo

UNITÀ DI RAFFREDDAMENTO E CLIMATIZZAZIONE AUTO: PANORAMICA

Il climatizzatore e il raffreddamento devono essere considerati come un'unità

Anche se sono due sistemi separati, il sistema di climatizzazione e il sistema di raffreddamento del motore si influenzano reciprocamente. Quando è acceso, il sistema di climatizzazione mette ulteriormente sotto carico il sistema di raffreddamento del motore, provocando un aumento della temperatura del liquido di raffreddamento. Gli additivi contenuti nel liquido di raffreddamento proteggono il motore non soltanto dal gelo, ma anche dal surriscaldamento. Con un rapporto di miscelazione corretto, il punto di ebollizione del liquido di raffreddamento può superare i 120 °C. In questo modo si aumenta enormemente la potenza disponibile. Questo è importante soprattutto in estate, quando il sistema di climatizzazione e il sistema di raffreddamento sono soggetti a forti carichi a causa della temperatura ambiente e dei lunghi viaggi. Pertanto è consigliabile controllare anche il liquido di raffreddamento al momento dell'intervento di manutenzione del climatizzatore.

CONTROLLO DEL SISTEMA DI CLIMATIZZAZIONE: RICERCA GUASTI

Controllo della potenza di raffreddamento

Ogni officina ha bisogno, oltre che di attrezzi speciali e di controllo, anche delle relative competenze specifiche che si possono acquisire ad es. mediante corsi di formazione. Questo vale in particolare per i sistemi di climatizzazione. Data la varietà dei sistemi, utilizzare queste istruzioni solo come riferimento.

È particolarmente importante valutare correttamente l'indicazione del manometro

Sistemi di climatizzazione con valvola di espansione
Bassa pressione Alta pressione Temperatura di uscita sulla bocchetta centrale Possibili cause
Alta Alta Piuttosto alta, fino a temperatura ambiente Motore surriscaldato, condensatore sporco, ventola del condensatore difettoso o senso di rotazione errato, impianto riempito troppo
Normale fino a bassa temporaneamente Alta, temporaneamente Piuttosto alta eventualmente oscillante Valvola di espansione bloccata, temporaneamente chiusa
Normale Alta Leggermente più alta Filtro essiccatore vecchio, condensatore sporco
Alta Da normale ad alta Piuttosto alta a seconda della strozzatura Condotto strozzato tra il compressore e la valvola di espansione
Normale Normale Piuttosto alta Troppo olio refrigerante nell'impianto
Normale, ma non uniforme Normale, ma non uniforme Piuttosto alta Umidità nell'impianto, valvola di espansione difettosa
Oscillante Oscillante Oscillante Valvola di espansione o compressore difettosi
Da normale a bassa Da normale a bassa Piuttosto alta Evaporatore sporco, carenza di refrigerante
Alta Bassa Piuttosto alta, fino a temperatura ambiente Valvola di espansione bloccata aperta, compressore difettoso/td>
Bassa Bassa Piuttosto alta, fino a temperatura ambiente Carenza di refrigerante
Bassa pressione e alta pressione uguali Bassa pressione e alta pressione uguali Temperatura ambiente Mancanza di fluido refrigerante, compressore difettoso, guasto nell'impianto elettrico

 

Sistema di climatizzazione con valvola di strozzamento fissa/condotto di espansione (orifice tube)
Bassa pressione Alta pressione Temperatura di uscita sulla bocchetta centrale Possibili cause
Alta Alta Piuttosto alta, fino a temperatura ambiente Motore surriscaldato, condensatore sporco, ventola del condensatore difettoso o senso di rotazione errato, impianto riempito troppo
Normale fino a bassa temporaneamente Alta Piuttosto alta Impianto riempito troppo, condensatore sporco
Normale Da normale ad alta Oscillante Umidità nell'impianto, valvola di strozzamento fissa temporaneamente intasata
Alta Normale Piuttosto alta Foro calibrato di strozzamento fisso difettoso (sezione)
Normale Normale Piuttosto alta Troppo olio refrigerante nell'impianto
Da normale a bassa Da normale a bassa Piuttosto alta Carenza di refrigerante
Bassa pressione e alta pressione uguali Bassa pressione e alta pressione uguali Temperatura ambiente Mancanza di fluido refrigerante, compressore difettoso, guasto nell'impianto elettrico

 

RIPARAZIONE DEL SISTEMA DI CLIMATIZZAZIONE - ISTRUZIONI PER LO SMONTAGGIO E IL RIMONTAGGIO: CONSIGLI PER L'OFFICINA

Controllo del ricambio

Prima di smontare e montare un ricambio, occorre assicurarsi che i collegamenti, i fissaggi e le altre caratteristiche di montaggio siano identici.

Utilizzo di nuovi O-ring

Quando si sostituiscono dei componenti utilizzare sempre O-ring nuovi adatti al refrigerante.

Impianto mantenuto chiuso

L'olio per compressore è fortemente igroscopico. Per questo motivo è necessario cercare di tenere l'impianto il più possibile chiuso oppure immettere l'olio solo poco prima della chiusura del circuito del refrigerante.

Lubrificazione di O-ring e guarnizioni

Prima del montaggio lubrificare gli O-ring e le guarnizioni con olio refrigerante o speciali lubrificanti, per facilitarne il montaggio. Non utilizzare grassi o spray al silicone di tipo diverso, altrimenti il nuovo refrigerante si sporca immediatamente.

Sostituzione dell'essiccatore

Ogni volta che si apre il circuito del refrigerante, occorre sostituire l'essiccatore a motivo della sua notevole igroscopicità. Se l'essiccatore (o accumulatore) non viene sostituito periodicamente, il filtro può scomporsi e diffondere particelle di silicato in tutto l'impianto, causando danni notevoli.

Chiusura dei collegamenti

I collegamenti dell'impianto non devono mai restare aperti per lungo tempo, ma essere chiusi prontamente con tappi o calotte, per evitare che l'umidità penetri nel sistema assieme all'aria.

Intervento con due chiavi

Per non danneggiare i tubi di collegamento o i componenti, lavorare sempre con due chiavi per allentare o serrare i collegamenti.

Prestare attenzione ai danneggiamenti dovuti ai bordi del veicolo

Durante la posa di cavi e flessibili fare attenzione a non danneggiarli sbattendo contro i bordi del veicolo o altri componenti mobili.

Controllo del corretto quantitativo di olio

Quando si sostituisce un componente dell'impianto di climatizzazione si deve fare attenzione a mantenere la corretta quantità di olio nell'impianto, rabboccando o scaricando l'olio in base alle necessità.

Controllo della tenuta ed evacuazione prima del riempimento

Prima di riempire nuovamente l'impianto, è necessario controllarne la tenuta ermetica. Occorre pertanto evacuare sufficientemente il sistema (in ca. 30 minuti) per assicurarsi che sia stata eliminata tutta l'umidità.

Controllo della tenuta ed osservazione dei valori di pressione dopo il riempimento

Dopo avere riempito l'impianto con il quantitativo di refrigerante indicato dal costruttore del veicolo, controllarne la tenuta e il perfetto funzionamento tramite un rilevatore di perdite elettronico. Al tempo stesso è necessario rilevare i valori dell'alta e della bassa pressione mediante manometri di pressione e confrontare i valori rilevati con quelli prescritti. Confrontare la temperatura in uscita in corrispondenza dell'ugello centrale con i valori indicati dal costruttore.

Applicazione dell'adesivo

Dopo avere chiuso i collegamenti di servizio con calotte protettive, segnalare il prossimo intervento di manutenzione applicando un adesivo sulla traversa anteriore del veicolo.

VIDEO SUL TEMA

Sostituzione del filtro AC

Sostituzione del filtro essiccatore incluse le operazioni di smontaggio e rimontaggio.

 

01:55 min

Note per il montaggio dei compressori dei climatizzatori

Assicurarsi che tutti i corpi estranei e le impurità siano stati eliminati dal circuito del refrigerante. A tal fine è necessario lavare il sistema prima di installare il nuovo compressore. Per questo si consiglia di utilizzare, a seconda del grado di sporcizia, il refrigerante R134a o una speciale soluzione di lavaggio. Compressori, essiccatori (accumulatori) e valvole di espansione o di espansione ad orifizio non possono essere lavati. Poiché in caso di compressore difettoso non si può escludere la presenza di sporcizia nell'impianto (residui di abrasione, trucioli), è sempre necessario lavare l'impianto quando si sostituisce questo componente. Assicurarsi che nel sistema non siano presenti residui di soluzione di lavaggio. Asciugare eventualmente il circuito del refrigerante con azoto.

 

Sostituire il filtro essiccatore (o accumulatore) e la valvola di espansione (o la valvola di espansione ad orifizio) (orifice tube).

 

Poiché è possibile che venga utilizzato lo stesso compressore su veicoli o sistemi diversi, è assolutamente necessario controllare o correggere il quantitativo di riempimento dell'olio e la viscosità prima del montaggio del compressore secondo le indicazioni del costruttore. A tal fine è necessario far defluire tutto l'olio e raccoglierlo in un contenitore. Infine si deve riempire nuovamente il compressore con l'intera quantità di olio indicata dal costruttore del veicolo (quantità di olio del sistema).

 

Prima del montaggio far compiere manualmente 10 giri al compressore in modo da distribuire uniformemente l'olio. Durante il montaggio della cinghia motrice, assicurarsi che sia "allineata". Alcuni compressori sono predisposti per i cosiddetti "impieghi multipli". Questo significa che possono essere montati su diversi veicoli. A parte il numero delle scanalature sul giunto elettromagnetico, vi è una corrispondenza del 100% con il "vecchio compressore".

 

Dopo aver montato il compressore e aver riempito nuovamente il circuito del refrigerante, prima avviare il motore e poi farlo funzionare al minimo per alcuni minuti.

 

Prestare attenzione anche alle altre indicazioni (foglio illustrativo, indicazioni del costruttore, istruzioni per il rodaggio).