Controllo del climatizzatore
 
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Controllo del climatizzatore

Controllo del climatizzatore - Nozioni di base

10/21/2016

Qui di seguito approfondirete le vostre conoscenze sul climatizzatore e sulle funzioni che esso svolge o può svolgere nella vostra auto. Il climatizzatore, infatti, fa molto di più che semplicemente rinfrescare la temperatura dell'auto in estate.

10/21/2016

Temperatura gradevole

Vantaggi
01/25/2016

Quando accendete l"impianto di climatizzazione, la temperatura dell"abitacolo viene regolata in base al valore da voi impostato.
Soprattutto in estate questa funzione è un vero sollievo. Per quanto infatti il sole possa essere piacevole, non facilita certo la guida, soprattutto quando all"interno dell"abitacolo si accumula l"afa. Un impianto di climatizzazione vi garantisce una guida piacevole e rilassata.

06/14/2016
 
 

Buona visibilità

Buona visibilità
01/25/2016

Sapevate che in inverno il climatizzatore è in grado di disappannare i vetri?

Se salite in auto quando fuori è freddo e umido, i vetri si appannano rapidamente e la visibilità si riduce drasticamente. L"appannamento è dovuto all"umidità dell"aria che si deposita sui vetri. L"umidità si forma continuamente all"interno dell"abitacolo, poiché è presente su abiti, scarpe e giacche.

Con un semplice movimento della mano potete però avviare l"impianto di climatizzazione, che vi garantisce maggiore visibilità e sicurezza. Asciuga l"aria dell"abitacolo, liberando in breve tempo i vetri dall"umidità.

È sufficiente accendere il climatizzatore e orientare il flusso dell"aria verso il parabrezza. Inserite quindi la modalità di ricircolo e regolate la ventola e il riscaldamento sul valore massimo. A questo punto noterete che i vetri cominciano a disappannarsi.

Ma attenzione: in alcuni modelli di vari costruttori il climatizzatore disattiva automaticamente il sistema quando la temperatura esterna scende al di sotto di 4 °C. Nei veicoli di alcuni costruttori non è possibile azionare la funzione di ricircolo dell"aria con il climatizzatore acceso e orientare il flusso dell"aria verso il parabrezza.

06/14/2016
 
 

Aria pulita

Aria pulita
01/25/2016

L"impianto di climatizzazione non si limita però a modificare la temperatura dell"aria all"interno dell"abitacolo. Esso serve anche a rendere l"aria più pulita.

Contiene infatti un filtro che svolge un ruolo essenziale, poiché filtra polvere, sporco e pollini, arrivando a processare fino a 300 metri cubi di aria esterna ogni ora. In tal modo evita che tutte queste impurità giungano nell"abitacolo del veicolo. Considerando tali prestazioni, è facile comprendere come dopo un anno circa il filtro dell"abitacolo sia saturo e debba essere sostituito.

06/14/2016
 
 

Ambiente salubre

Ambiente salubre
01/25/2016

Uno dei componenti dell"impianto di climatizzazione è l"evaporatore (ulteriori informazioni sono disponibili qui). È situato sotto il cruscotto in un ambiente buio e umido, ideale per lo sviluppo di batteri, funghi e microrganismi. Questi agenti patogeni entrano nell"abitacolo attraverso l"impianto di aerazione. Nelle persone più sensibili possono scatenare reazioni allergiche, che si manifestano con starnuti, tosse e lacrimazione degli occhi. Questo problema può essere risolto solo con una disinfezione dell"evaporatore in occasione della manutenzione periodica.

06/14/2016
 
 

Maggiore sicurezza

Maggiore sicurezza
01/25/2016

Sapevate che l"impianto di climatizzazione può contribuire alla sicurezza del guidatore? Per quanto questa affermazione possa sembrare esagerata, essa è corretta. Il climatizzatore genera infatti una temperatura gradevole all"interno dell"abitacolo, che evita al guidatore di sopportare un caldo eccessivo. Quando il corpo è soggetto a temperature troppo elevate, si stanca più rapidamente. Il calore eccessivo compromette i riflessi di guida e la capacità di concentrazione. Ne segue un notevole aumento dei rischi di incidente. Quando nell"abitacolo si registra una temperatura di 27 °C, il numero degli incidenti in città aumenta dell"11%. A una temperatura di 32 °C questo dato raggiunge circa il 22%*! Se invece si dispone di un impianto di climatizzazione con funzionalità sufficiente, la mente resta lucida. Le capacità di reazione e di concentrazione rimangono intatte.

* Questi risultati sono stati ottenuti da una ricerca condotta dall"Università di Wuppertal per conto del BASt (Istituto di ricerca del ministero dei trasporti tedesco).

06/14/2016
 
 
 
 

Come funziona un impianto di climatizzazione?

Funzionamento
01/25/2016

Dovunque si sente parlare di impianti di climatizzazione, compressori, sistemi di raffreddamento e così via. Spesso ci si chiede come funziona esattamente un impianto di climatizzazione. A cosa serve un compressore e cosa c"entra il sistema di raffreddamento con l"impianto di climatizzazione?

Di seguito viene fornita una breve panoramica sul funzionamento degli impianti di climatizzazione. Per saperne di più o per approfondire questo argomento, è possibile consultare il nostro know-how tool interattivo, che rappresenta uno strumento unico nel suo genere. Il tool è accessibile tramite il link visibile sulla destra oppure facendo clic qui.

06/14/2016
 
 

Funzionamento dell"impianto di climatizzazione

Funzionamento
01/25/2016

I singoli componenti di un impianto di climatizzazione (che coincide con il circuito del refrigerante) sono collegati tra loro mediante tubi rigidi o flessibili e costituiscono un sistema chiuso. In questo sistema circola il refrigerante, pompato dal compressore.

Nel compressore il refrigerante, che si trova allo stato gassoso, subisce un processo di compressione e di forte riscaldamento. Esso viene spinto all"interno del condensatore, dove condensa ad alta pressione. Il condensatore sottrae calore al refrigerante grazie all"azione del vento relativo (originato dal movimento del veicolo) e della corrente d"aria prodotta dalla ventola del condensatore. Tale sottrazione di calore fa sì che il refrigerante condensi, passando dallo stato gassoso a quello liquido. Il filtro essiccatore, la stazione successiva, libera il refrigerante, che si trova allo stato liquido, da impurità e bolle d"aria. Questa operazione consente di proteggere i componenti dell"impianto dai danni provocati dalle impurità e di garantire l"efficienza del sistema.

Il refrigerante passa quindi dal filtro essiccatore alla valvola di espansione. Quest"ultima è paragonabile a una diga di sbarramento. Garantisce infatti il mantenimento di una pressione costante a monte, mentre a valle consente che la pressione si riduca a causa dell"aumento di volume. Poiché la valvola di espansione si trova immediatamente prima dell"evaporatore, l"espansione del refrigerante avviene all"interno di quest"ultimo. Con il passaggio dallo stato fluido a quello gassoso (evaporazione) si produce un raffreddamento.

Esattamente come il condensatore, l"evaporatore è uno scambiatore di calore. Attraverso una superficie molto ampia cede il freddo generato dall"evaporazione all"ambiente circostante. Il freddo viene spinto nell"abitacolo dal sistema di ventilazione, dove serve ad aumentare il benessere dei passeggeri. Con l"evaporazione il refrigerante passa nuovamente dallo stato liquido a quello gassoso e la pressione diminuisce. Il gas rifluisce quindi nel compressore e prosegue il suo percorso lungo l"area a bassa pressione del circuito.

06/14/2016
 
 

Come si utilizza al meglio un impianto di climatizzazione?

Un impianto di climatizzazione può essere utilizzato tutto l"anno per far circolare aria fresca in estate e aria calda e secca in inverno.

Per ottenere aria calda e secca, attivare il climatizzatore e regolare la manopola del riscaldamento su "caldo". In questo modo l"impianto genera un"aria piacevolmente secca all"interno del veicolo che disappanna rapidamente i vetri. Per accelerare ulteriormente questo processo, orientare il flusso d"aria verso il parabrezza e selezionare la funzione di ricircolo dell"aria (sui veicoli di alcuni costruttori, a seconda del tipo di sistema, non è possibile azionare il ricircolo dell"aria con il climatizzatore acceso e orientare il flusso d"aria verso il parabrezza). Regolare la ventola sul valore massimo e dopo breve tempo disattivare nuovamente la modalità di ricircolo. Nei veicoli di alcuni costruttori l"impianto di climatizzazione si disattiva automaticamente, a seconda del sistema, quando la temperatura esterna scende al di sotto di +4 °C.

Non occorre preoccuparsi se in estate si notano delle macchie di acqua sotto l"auto parcheggiata (se era stato inserito il climatizzatore). Si tratta infatti di un fenomeno naturale, una diretta conseguenza dell"uso dell"impianto di climatizzazione. È soltanto acqua di condensa proveniente dalla superficie dell"evaporatore.

Per ulteriori informazioni sulle caratteristiche e sulle modalità d"uso dell"impianto di climatizzazione, consultare le istruzioni d"uso del veicolo.

06/14/2016
 
 

Perché è consigliabile parcheggiare all"ombra?

Parcheggio
01/25/2016

Nelle giornate di sole cercate di parcheggiate la vostra auto all"ombra. Se l"auto resta esposta al sole, in una giornata molto calda e soleggiata la temperatura dell"abitacolo può salire fino a 60 °C.

Con una serie di accortezze è possibile tuttavia ricreare rapidamente nell"abitacolo un clima gradevole:

  • Quando salite in auto, regolate immediatamente il climatizzatore e la ventilazione sul valore massimo e attivate la funzione di ricircolo dell"aria.
  • Per i primi minuti viaggiate con i finestrini aperti, per far fuoriuscire il calore accumulato.
06/14/2016
 
 

Che cosa si intende per raffreddamento intelligente e sostenibile?

Impianto di climatizzazione
01/25/2016

L"impianto di climatizzazione abbassa sia i valori della temperatura che quelli dell"umidità dell"aria all"interno dell"abitacolo. Per ragioni di salute la temperatura interna deve essere al massimo 5-6 gradi in meno rispetto a quella esterna (si consiglia di non scendere al di sotto dei 22 °C).

06/14/2016
 
 

Quali accorgimenti bisogna adottare per utilizzare l"impianto di climatizzazione in modo efficiente?

Efficienza
01/25/2016

L"impianto di climatizzazione può essere utilizzato ogni giorno dell"anno.

Per rinfrescare l"aria in primavera e in estate:

  • Parcheggiare l"auto all"ombra.
  • Prima di partire, lasciare le portiere aperte per breve tempo.
  • Quando si sale in auto, regolare il climatizzatore e la ventola sul valore massimo.
  • Viaggiare per i primi minuti con i finestrini o il tettuccio aperti.
  • La temperatura interna non deve scendere al di sotto dei 22 °C.
  • Spegnere l"impianto di climatizzazione 5 minuti prima dell"arrivo, per consentire all"evaporatore (che è un componente del climatizzatore) di asciugarsi e ridurre il rischio di formazione di microorganismi e batteri.

Per disappannare i vetri in autunno e inverno:

  • Accendere l"impianto di climatizzazione.
  • Orientare il flusso d"aria verso il parabrezza.
  • Premere il tasto di ricircolo (come il punto precedente, non disponibile in alcuni veicoli).
  • Regolare la ventola e il riscaldamento sul valore massimo.
  • Dopo qualche tempo disattivare la modalità di ricircolo.
06/14/2016
 
 
 
 

Perché è necessario eseguire un controllo del climatizzatore?

Controllo
01/25/2016

Per garantire un buon funzionamento dell"impianto di climatizzazione, occorre eseguirne periodicamente il controllo. Ma perché è così importante? E cosa fa esattamente un"officina durante il controllo e la manutenzione del climatizzatore? In che modo tali interventi possono contribuire a eliminare i cattivi odori? Per quale motivo?

Questi due tipi di intervento corrispondono rispettivamente a una breve ispezione (controllo del climatizzatore) e a un"ispezione più approfondita (manutenzione del climatizzatore) dell"auto.

06/14/2016
 
 

Cosa si intende per controllo e manutenzione del climatizzatore?

Manutenzione del climatizzatore
01/25/2016

Controllo del climatizzatore:
È opportuno fare eseguire un controllo del climatizzatore una volta all"anno (oppure ogni 15.000 chilometri) presso una officina specializzata.
Durante il controllo del climatizzatore l"impianto di climatizzazione viene analizzato a fondo. Viene inoltre sostituito il filtro dell"abitacoloIl filtro dell"abitacolo impedisce a polvere, sporcizia e pollini di penetrare nell"abitacolo. Le impurità assorbite causano però un progressivo intasamento e una perdita di funzionalità del filtro, che porta a sua volta a una riduzione delle prestazioni di raffreddamento e riscaldamento del sistema e, in autunno e inverno, all"appannamento dei vetri. Dopo circa un anno o 15.000 chilometri il filtro raggiunge il suo limite massimo di assorbimento. Si raccomanda pertanto di sostituirlo o pulirlo una volta all"anno oppure ogni 15.000 chilometri.. Tutti i componenti del sistema vengono esaminati (tramite un controllo visivo), verificandone funzionalità e prestazioni. Se necessario viene inoltre disinfettato l"evaporatoreCompito dell"evaporatore è quello di cedere il freddo generato dall"evaporazione al sistema di ventilazione del veicolo. In questa fase si assiste però alla formazione di umidità. In particolare se si alternano continuamente le modalità di riscaldamento e raffreddamento, l"evaporatore diventa il terreno ideale per lo sviluppo di batteri, spore e funghi. La presenza di questi ospiti indesiderati è spesso rivelata da un odore sgradevole di aria stagnante e muffa. Oltre a percepire un cattivo odore, il guidatore e i passeggeri possono sviluppare reazioni allergiche, che si manifestano con starnuti, tosse e lacrimazione degli occhi. Questa situazione costituisce un rischio per voi, per la vostra sicurezza e per la vostra salute. L"unico rimedio per combattere tali ospiti indesiderati è eseguire una disinfezione periodica dell"evaporatore..

Tutte queste operazioni concorrono a migliorare la salute e la sicurezza.

Manutenzione del climatizzatore:
Oltre al controllo del climatizzatore è possibile fare eseguire una manutenzione del climatizzatore. Questo intervento deve essere effettuato ogni due anni. L"impianto di climatizzazione viene controllato nei minimi dettagli.
Naturalmente in questo caso l"officina esegue anche tutti i passaggi previsti per il controllo del climatizzatore. Viene dunque sostituito il filtro dell"abitacoloIl filtro dell"abitacolo impedisce a polvere, sporcizia e pollini di penetrare nell"abitacolo. Le impurità assorbite causano però un progressivo intasamento e una perdita di funzionalità del filtro, che porta a sua volta a una riduzione delle prestazioni di raffreddamento e riscaldamento del sistema e, in autunno e inverno, all"appannamento dei vetri. Dopo circa un anno o 15.000 chilometri il filtro raggiunge il suo limite massimo di assorbimento. Si raccomanda pertanto di sostituirlo o pulirlo una volta all"anno oppure ogni 15.000 chilometri. e vengono verificate la funzionalità e le prestazioni di tutti i componenti del sistema.

In aggiunta il filtro essiccatoreUno dei componenti dell"impianto di climatizzazione del veicolo è il filtro essiccatore. Come illustrato in questa sede, questo componente svolge una duplice funzione: eliminare l"umidità dal refrigerante e svolgere una funzione di filtro. Il componente dispone di un mezzo essiccante, che consente di mantenere secco l"impianto di climatizzazione. L"umidità del sistema può infatti trasformarsi in acidità dannosa, che aggredisce e danneggia i componenti e i flessibili. La funzione di filtro del componente impedisce a piccole particelle di sporco e sfridi di penetrare nel sistema. Particelle e sfridi si formano, ad esempio, a causa dell"attrito di altri componenti o per la presenza di danni nel sistema. Per consentire al componente di svolgere entrambe le funzioni, all"interno del suo alloggiamento è posto un filtro in granulato. Quest"ultimo può assorbire però solo una quantità limitata di umidità. Per questo motivo il filtro essiccatore deve essere sostituito ogni due anni oppure ogni volta che si apre l"impianto per eseguire delle riparazioni. e il refrigeranteGli impianti di climatizzazione sono sistemi meccanici che non possono essere a tenuta stagna. Può succedere dunque che una parte del refrigerante evapori dal sistema. Questa "evaporazione naturale" avviene all"interno dei condotti flessibili e degli elementi di collegamento e può raggiungere annualmente una quota del 10%. Questo fatto può causare una riduzione delle prestazioni. Un"officina specializzata possiede le attrezzature necessarie per controllare la tenuta dell"intero sistema di climatizzazione al fine di scoprire ed eliminare qualunque perdita. In questo modo il sistema può disporre sempre della giusta quantità di refrigerante. Il refrigerante ha però anche un"altra funzione. Assieme ad esso circola nel sistema l"olio lubrificante, che serve a lubrificare i componenti. Il compressore, ad esempio, può funzionare senza attrito (nel senso letterale del termine) solo se è sufficientemente lubrificato. Se la lubrificazione non funziona a dovere, possono prodursi dei punti di anermeticità e verificarsi dei danni ai componenti del climatizzatore. Soprattutto i danni al compressore, che è il cuore del sistema, fanno lievitare i costi di riparazione. vengono sostituiti oppure rabboccati fino a raggiungere la quantità nominale richiesta. Viene naturalmente controllata la tenuta di tutti i componenti, per verificare che il refrigerante non fuoriesca dall"impianto di climatizzazione. Anche durante la manutenzione del climatizzatore l"evaporatoreCompito dell"evaporatore è quello di cedere il freddo generato dall"evaporazione al sistema di ventilazione del veicolo. In questa fase si assiste però alla formazione di umidità. In particolare se si alternano continuamente le modalità di riscaldamento e raffreddamento, l"evaporatore diventa il terreno ideale per lo sviluppo di batteri, spore e funghi. La presenza di questi ospiti indesiderati è spesso rivelata da un odore sgradevole di aria stagnante e muffa. Oltre a percepire un cattivo odore, il guidatore e i passeggeri possono sviluppare reazioni allergiche, che si manifestano con starnuti, tosse e lacrimazione degli occhi. Questa situazione costituisce un rischio per voi, per la vostra sicurezza e per la vostra salute. L"unico rimedio per combattere questi ospiti indesiderati è eseguire una disinfezione periodica dell"evaporatore. viene disinfettato solo se necessario.

06/14/2016
 
 

Quali interventi vengono eseguiti durante una manutenzione del climatizzatore?

Controllo
01/25/2016
  • Viene aspirato il refrigerante.
  • Viene sostituito il filtro essiccatore (ogni 2 anni).
  • Viene eliminata l"umidità dal sistema mediante una pompa a vuoto.
  • Viene eseguito un controllo visivo di tutti i componenti e una revisione degli elementi di collegamento, di azionamento, di cablaggio e di comando.
  • L"impianto di climatizzazione viene rabboccato fino a raggiungere la quantità di refrigerante prevista dal costruttore.
  • Il filtro dell"abitacolo viene controllato o sostituito (una volta all"anno o ogni 15.000 chilometri).
  • Viene eseguito un controllo del funzionamento e della tenuta dell"intero impianto.
  • I risultati di ogni singolo passaggio vengono documentati.
06/14/2016
 
 

Cosa può fare il conducente?

Controllo
01/25/2016

Se le prestazioni del sistema di raffreddamento non sono sufficienti o avete l"impressione che l"impianto presenti un guasto o una perdita, rivolgetevi a un"officina specializzata.
Solo lì potrete trovare personale tecnico addestrato al corretto uso dei refrigeranti, esperto in sistemi di elevata complessità e dotato dell"attrezzatura necessaria.

Vi è tuttavia un"accortezza che può adottare chiunque possieda un veicolo dotato di sistema di climatizzazione: far funzionare l"impianto per alcuni minuti almeno una volta alla settimana. In questo modo il refrigerante, e in particolare l"olio che circola assieme ad esso, possono raggiungere tutti i componenti e lubrificarli. Questa accortezza consente di evitare guasti e danni precoci. 

E naturalmente non trascurate di portare l"auto al controllo annuale del climatizzatore!

06/14/2016
 
 
 
 

Cosa può succedere
se il climatizzatore non viene sottoposto a una manutenzione periodica?

Manutenzione
01/25/2016

Di seguito sono riportati alcuni esempi di ciò che può succedere ai componenti del climatizzatore se non vengono sottoposti a manutenzione.

01/25/2016
 
 

Aumento dei costi del carburante

Costi del carburante
01/25/2016

In un sistema sottoposto a una manutenzione periodica tutti i componenti funzionano al meglio. Se invece il climatizzatore è difettoso o non viene sottoposto a manutenzione, presto o tardi il compressore comincia a funzionare malamente, non essendo lubrificato in modo corretto. Si accende più spesso e resta acceso più a lungo. L"energia richiesta per queste funzioni arriva dal motore, che necessita di carburante. Per voi e per il vostro portafogli ciò significa che, se il climatizzatore non viene sottoposto a manutenzione, il consumo di carburante aumenta!

06/14/2016
 
 

Riparazioni costose

Riparazioni
01/25/2016

Una manutenzione periodica evita che i componenti si guastino o si danneggino. Le riparazioni sono infatti il più delle volte molte costose. Prendiamo ad esempio il filtro essiccatore, che elimina dal sistema l"umidità, ma anche le particelle di sporco e gli sfridi. Particelle e sfridi possono arrecare danni al sistema. Se il filtro essiccatore è intasato e non viene sostituito, le particelle di sporco e gli sfridi possono infiltrarsi nel climatizzatore e danneggiare altri componenti.

Lo stesso dicasi per il compressore, che è il cuore dell"impianto di climatizzazione e mette in circolo il refrigerante nel sistema. In un impianto di climatizzazione non sottoposto a manutenzione possono originarsi sfridi, dovuti all"attrito causato dalla mancanza di lubrificazione, che col tempo possono provocare danni al compressore. Le riparazioni conseguenti a un guasto possono essere molto costose e superare i 1000 euro.

06/14/2016
 
 

Aria viziata

Aria viziata
01/25/2016

Attraverso il filtro dell"abitacolo passano circa 300 metri cubi di aria all"ora. Vengono filtrati polvere, sporcizia e pollini. Dopo circa 1 anno o 15.000 chilometri il filtro raggiunge il suo limite massimo di assorbimento, diventa intasato e deve essere sostituito. Se questo intervento viene omesso, polvere, sporcizia e pollini penetrano nell"abitacolo, si diffondono al suo interno e rendono l"aria "viziata".

06/14/2016
 
 

Ospiti indesiderati

Ospiti indesiderati
01/25/2016

L"evaporatore è uno scambiatore di calore. A causa della sua collocazione in un ambiente buio e umido, offre il terreno ideale per lo sviluppo di batteri, funghi e microorganismi.

Se si dimentica di eseguirne la disinfezione, batteri e microorganismi continuano a proliferare e penetrano nell"abitacolo attraverso il ventilatore centrifugo e gli ugelli per l"aria. Oltre a percepire cattivo odore, il guidatore e i passeggeri possono sviluppare reazioni allergiche, che si manifestano con starnuti, tosse e lacrimazione degli occhi. Ciò costituisce un rischio per la sicurezza.

06/14/2016
 
 

Accumulo di calore nell"abitacolo

Accumulo di calore
01/25/2016

Un impianto di climatizzazione può svolgere al meglio le sue funzioni solo se tutti i suoi componenti funzionano perfettamente. Soprattutto in estate ciò significa raffreddare l"abitacolo in modo adeguato, oltre a espletare numerose altre funzioni. Se qualcosa non funziona correttamente, nell"abitacolo si genera presto un calore eccessivo.

E all"aumento di calore si accompagnano difficoltà di concentrazione e nervosismo: due grandi inconvenienti quando si è alla guida!

06/14/2016
 
 
 
 
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